• Modalità di presentazione della domanda

    Ai fini del conferimento del contributo regionale, le Aziende Sanitarie Locali emanano n. 3 avvisi pubblici durante il corso dell’anno solare con scadenza in data 28 febbraio, 30 giugno e 31 ottobre rivolti alle donne in possesso dei necessari requisiti che dovranno presentare formale richiesta di contributo. Esclusivamente per l’anno 2020, le ASL emaneranno un unico avviso con scadenza 31 ottobre 2020. Potranno presentare domanda di contributo anche coloro che abbiano con le destinatarie del contributo rapporti di parentela o affinità, entro il terzo grado, o di convivenza.

    Destinatari

    Possono accedere al contributo per l’acquisto delle parrucche tutte le donne residenti nel Lazio affette da alopecia conseguente a terapia oncologica.

    Documentazione necessaria per accedere al contributo

    Le domande dovranno essere corredate della sottoelencata documentazione:

    1. Dichiarazione attestante la residenza nella Regione Lazio;
    2. Certificazione medica rilasciata dal medico di medicina generale o specialista del SSR che attesti la patologia oncologica e il conseguente trattamento causa dell’alopecia;
    3. Scontrino fiscale o fattura o ricevuta relativa all’acquisto della parrucca;
    4. Attestazione dell’indicatore ISEE con un valore non superiore a € 25.000,00, calcolato secondo quanto disposto dal DPCM 159/2013 e smi. Tuttavia, per coloro che non abbiano ottenuto il riconoscimento formale del grado di disabilità-non autosufficienza da parte delle autorità competenti (Allegato 3 al DPCM 159/2013), sarà possibile utilizzare l’ISEE ordinario, conformemente alle indicazioni fornite dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali/Inps nel documento “ISEE Indicatore della Situazione Economica Equivalente ;
    5. Dichiarazione, ai sensi degli articoli 46 e 47 del DPR n. 445/2000 e smi, attestante il grado di parentela o affinità o la condizione di convivenza con il destinatario del contributo nel caso in cui la domanda non venga presentata direttamente dall’interessato.

    Si specifica, altresì, che per l’acquisto di parrucca effettuato oltre il termine di scadenza dell’ultimo avviso pubblico previsto per ciascuna annualità potrà essere presentata domanda nel primo avviso che verrà emanato nel successivo anno solare.

    Le richieste di accesso al contributo corredate della necessaria documentazione andranno presentate presso il PUA e/o ad altra funzione aziendale indicata dall’ASL di riferimento che provvederà all’istituzione di un apposito nucleo valutativo incaricato di procedere all’istruttoria delle domande pervenute e alla relativa valutazione, sulla base delle L’importo del contributo erogabile per ciascuna beneficiaria è quantificato in euro 250,00, e comunque non potrà essere superiore al costo sostenuto per l’acquisto della parrucca. Le domande di contributo ritenute ammissibili che non rientreranno nell’assegnazione di ciascun avviso in quanto in esubero rispetto alle risorse disponibili, verranno inserite con priorità nell’assegnazione relativa al successivo avviso. L’utente, per l’importo di spesa che resta a suo carico eccedente il contributo regionale erogato, potrà usufruire delle agevolazioni fiscali previste dal DPR 917/1986, nel rispetto di quanto disposto DGR n. 568 del 9 ottobre 2018 “Detraibilità ai fini fiscali delle protesi tricologiche ai sensi dell’art. 15, comma 1, lettera c), del TIUR. Indirizzi applicativi fine di rendere possibile, al termine dell’utilizzo della parrucca acquistata, l’eventuale donazione della stessa. A partire dalla seconda annualità, la Regione potrà sperimentare la realizzazione di un sistema applicativo on line che consenta la presentazione delle domande, facoltativamente, anche in modalità telematica.

    Che cosa è il PUA

    ll Punto Unico di Accesso (PUA) nasce dalla collaborazione tra Distretto e Municipio per accogliere, agevolare e semplificare il primo accesso ai cittadini, svolgendo un’azione di filtro per utilizzare al meglio le risorse condivise offerte dal Servizio Sanitario Locale e da Roma Capitale.
    In particolare, garantisce la gestione dei bisogni delle persone con vulnerabilità socio-sanitaria, anche se sono casi complessi, che richiedono quindi l’intervento di più professionalità in ambito sociale e sanitario, attivando l’Unità di Valutazione Multidimensionale Distrettuale.
    Effettua inoltre il monitoraggio e la valutazione di esito dei processi avviati, l’aggiornamento della mappatura dei servizi e delle risorse del territorio, la raccolta dei dati sulle persone con cui entra in contatto e i loro bisogni.
    L’accesso è diretto, questo vuol dire che potrai recarti direttamente o mandare una persona di fiducia (amico, familiare o enti del privato sociale) oppure chiamare telefonicamente, inviare un fax o un messaggio di posta elettronica.

    PUA ASL ROMA 1: https://www.aslroma1.it/punto-unico-accesso

    PUA ASL ROMA 2: https://www.aslroma2.it/index.php/servizi-7d/punto-unico-di-accesso-pua-4

    PUA ASL ROMA 3: http://www.aslromad.it/Servizi.aspx?Organizzazione=0&Tipologia=35

    PUA ASL ROMA 4: https://www.aslroma4.it/pua-punto-unico-di-accesso

    PUA ASL ROMA 5: https://www.aslroma5.info/web/ospedali-e-distretti/distretti-sanitari/distretto-di-guidonia/2404-progetto-riabilitativo-dca-3912

    PUA ASL ROMA 6 : https://www.aslroma6.it/distretti/dh2-albano-laziale/punto-unico-di-accesso-pua