• 27/03/2017 – La Regione ha firmato oggi un protocollo con sette associazioni che lavorano a favore delle donne per migliorare l’adesione alla campagna di screening oncologici gratuiti. L’iniziativa punta a consolidare e ampliare ulteriormente l’attività regionale, che nel periodo 2013 – 2016, per quanto riguarda mammella, colon retto e cervice uterina, ha visto raddoppiare gli inviti dei Programmi di Screening Oncologici passando dai 900.842 del 2013 a 1.643.239 del 2016. Nello stesso periodo è aumentato il numero dei test effettuati che passano da 275.599 nel 2013 a 447.021 nel 2016.

    Sette associazioni che hanno aderito: Favo, Incontradonna, Andos, Lilt, Europadonna, Amoc e, prossimamente, anche Komen Italia.

    L’importanza delle campagne di screening. Nel 2016 le campagne hanno portato alla diagnosi precoce di 776 casi di tumore alla mammella, 307 casi di lesioni ad alto rischio di tumore al collo dell’utero, 323 casi di carcinoma del colon retto e 2.549 casi di adenoma del colon retto ed avviato tutti i casi a percorso chirurgico ed assistenziale.

    La prevenzione resta dunque la strada migliore da seguire nella battaglia ai tumori.

    Per saperne di più visita il sito della Regione Lazio.